12 Dec 2019
BREAKING NEWS
Home / Economia  / Bankitalia, automotive e estrazioni “frenano” l’economia

Bankitalia, automotive e estrazioni “frenano” l’economia

POTENZA – Quando il motore della locomotiva si inceppa l’effetto traino viene meno e il convoglio fatica a mantenere la giusta velocità.

E’ un pò questa la situazione dell’economia lucana che dopo la timida accelerata del 2018, nei primi nove mesi dell’anno sembra aver inserito nuovamente la retromarcia. Una reazione a catena innescata proprio da quelli che sono ormai storicamente i settori trainanti del nostro assetto economico, ovvero l’automotive e l’estrattivo, entrambi in arretramento, seppur per motivi e dinamiche decisamente diverse. Sono solo alcuni dei temi emersi ieri mattina durante la presentazione dell’aggiornamento congiunturale sullo stato dell’economia in Basilicata, presentato dalla Banca d’Italia, presso la sede di Potenza, alla presenza del direttore protempore della filiale di Potenza, Carmelo Salvatore Brunetto, il responsabile della Divisione Ricerca e Analisi Economica della sede di Bari, Maurizio Lozzi e dal coordinatore del rapporto, Vincenzo Mariani. Il fatturato delle imprese manifatturiere è nel complesso diminuito rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per effetto dell’andamento del comparto autoveicoli, che ha risentito del forte calo della domanda. L’andamento negativo dell’automotive si è tradotto in un’intensa flessione delle esportazioni, cui ha contribuito anche il calo di altri rilevanti comparti dell’export regionale. Nell’estrattivo la produzione di petrolio e gas naturale è tornata a ridursi. Nel settore delle costruzioni la fase ciclica resta debole: il recupero delle compravendite di abitazioni è ancora insufficiente a sospingere l’attività produttiva e i segnali di crescita del comparto sono concentrati nel Materano.

Approfondimenti sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

di Fabrizio Di Vito