13 Dec 2019
BREAKING NEWS
Home / Cronaca Giudiziaria  / Barile, vizio parziale di mente per l’assassino del vigile urbano

Barile, vizio parziale di mente per l’assassino del vigile urbano

BARILE – Il gup del tribunale di Potenza, Rosa Maria Verrastro, ha condannato (al termine di un processo celebrato con il rito abbreviato condizionato) a dieci anni e otto mesi Alessandro Caccavo, il 65enne di Barile (difeso dagli avvocati Donatello Cimadomo e Paolo Carbone) accusato di aver ucciso il 13 agosto del 2017 Remo Giuliano, 57 anni, vigile urbano della cittadina arbereshe. All’unico imputato è stato riconosciuto il vizio parziale di mente. Nello scorso mese di settembre, infatti, il gup aveva affidato ad un perito il compito di effettuare una perizia sulla capacità d’intendere e di volere dell’autore del delitto. Una decisione presa dopo che la difesa aveva depositato una perizia di parte sulla presunta incapacità d’intendere e di volere dell’uomo al momento dei fatti.

 

Approfondimenti sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”