15 Dec 2019
BREAKING NEWS
Home / Apertura  / Comunità montane, se ne vanno i commissari. Nessuno vuole l’incarico

Comunità montane, se ne vanno i commissari. Nessuno vuole l’incarico

POTENZA- La legge regionale n. 18 del 30 giugno 2017 decideva di dare mandato alla Giunta Regionale di nominare uno o più Commissari per la liquidazione delle soppresse Comunità Montane, con il compito anche di gestirle fino alla liquidazione con scadenza al 31 dicembre 2018 e con un compenso pari a quello di un Dirigente Regionale, ma diviso tre. La delibera di giunta n. 803 del 28 luglio 2017 individua in Mimì Salvatore di Avigliano, Andrea Pellegrino di Venosa ed Enzo Paolino di Rionero in Vulture i Commissari Liquidatori. Al professor Salvatore spettano le comunità montane del Vulture, Marmo Platano, Melandro, Camastra, Alto Sauro, Alto Agri e Medio Agri; a Pellegrino quelle del Basso Sinni, Alto Sinni e Val Sarmento, mentre all’avvocato Paolino quelle dell’Alto Basento, Medio Basento e Collina Materana. Agli stessi viene assegnato un compenso di un dirigente regionale diviso tre: circa 1.500 euro mensili. Ai dirigenti precedenti che avevano una sola comunità montana da gestire competeva il compenso del dirigente oltre l’indennità di risultato (oggi ammontante a circa 45.000 euro annui!).

 

Approfondimenti sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”