12 Dec 2019
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Lavoro, venti anni di parole e promesse. Storia senza fine per gli ex Parmalat

ATELLA- Parmalat, Mister Day, Vicenzi, Eco Sun Power e poi la fine di un’azienda che ha subito una serie di vicissitudini dal terremoto dell’80 in poi. Venti anni di promesse mai mantenute, venti anni di vergognose mancate attenzioni verso dei lavoratori che nonostante tutto hanno resistito a tutte le scorrettezze commesse nei loro confronti. Venti lunghi anni di attese con passaggi di proprietà da un’azienda ad un’altra finiti con i 120 dipendenti (rimasti 88) lasciati sul lastrico perché il 4 agosto prossimo finiranno tutti gli ammortizzatori sociali e quindi resteranno senza alcun reddito. Padri di famiglia che non sapranno come poter alimentare le famiglie, come mandare a scuola i propri figli, come pagare i debiti con le banche per aver contratto prestiti, le bollette e tutto quello che serve per vivere civilmente in un Paese civile come il nostro. In questo lungo ventennio i lavoratori, pur di conservare il posto di lavoro, hanno tentato tutte le strade possibili ed immaginabili: riconversione, nuova formazione e finanche una cooperativa ( reg. 86335 6/4/2010) per diventare imprenditori di se stessi, ma non è servito a nulla. Alla fine, un imprenditore di Tito (Eco Sun Power) presenta alla Regione Basilicata un progetto per rilevare il sito dove impiantare la lavorazione delle macchine per il recupero dell’energia dagli ascensori e non solo. Un progetto che prevedeva a regime l’assunzione di almeno 500 persone con un investimento di circa 10 milioni di euro che la Regione Basilicata era disposta ad investire. Ma, una serie di impedimenti burocratici e indagini hanno fatto fallire anche quest’ultimo tentativo, con l’aggravio di perdite.

 

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di Antonio Pace