12 Dec 2019
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Lega, troppe fibrillazioni. Pronto il pugno duro di Salvini

POTENZA- Quando, soltanto poco più di una ventina di giorni fa, furono convocati tutti a Roma, Salvini – ci rivela una fonte – chiuse l’incontro in maniera abbastanza chiara: “Vedo che ci sono problemi, grossi problemi”.

Con un avvertimento: “Non costringetemi a intervenire”. Allora, era passata soltanto una settimana da un altro incontro, questa volta tenutosi a Matera, nel corso del quale nella Lega lucana erano già volati stracci. Con il vicesegretario nazionale Crippa sceso appositamente, e d’urgenza, per cercare di capire quanto stesse accadendo in Basilicata. Davanti a lui il commissario regionale Liuni, il senatore Pepe, i consiglieri regionali e provinciali, oltre che sindaci e segretari provinciali del partito. Tutti all’Hotel San Domenico in un faccia a faccia nel quale accadde un po’ di tutto. Al punto che Salvini, informato della situazione, non perse tempo a richiamare tutti a Roma e all’ordine. Non prima di aver ascoltato – in questa occasione era presente l’intero gruppo consiliare regionale – nuove accuse reciproche.

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di Dario Cennamo