12 Dec 2019
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Materano, gestione rifiuti: l’ultimatum dei sindaci non è servito

MATERA- Gestione rifiuti appesa ad un filo per i Comuni sub ambito Matera 1, che dopo aver sottoscritto davanti al notaio l’affidamento del servizio al Cns, Consorzio nazionale servizi di Bologna, si ritrovano ancora in attesa di vedere la società al lavoro.

L’accordo era stato siglato il 12 settembre scorso per diventare esecutivo ad ottobre. Ma così non è stato. Nella nuova riunione della conferenza dei sindaci, che si è riunita nella serata di giovedì scorso nella città dei Sassi è stato rilevato che “permangono le condizioni ostative al regolare avvio del servizio, fissato su richiesta del Cns per il giorno 16 novembre per ragioni imputabili unicamente alla stessa società e che, pertanto, l’avvio del servizio dovrà subire inevitabilmente un ulteriore differimento”. E’ per questo motivo Per questo motivo i primi cittadini di Matera, Bernalda, Ferrandina, Irsina e Tricarico, si sono riservati di valutare la sussistenza dei presupposti per l’avvio del procedimento di risoluzione del contratto e nel contempo, hanno emesso un’ordinanza che obbliga gli attuali gestori a garantire la prosecuzione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani sui rispettivi territori cittadini fino all’8 dicembre 2019. Il provvedimento si è reso necessario per evitare l’insorgere di rischi per la salute dei cittadini e pregiudizi per l’igiene pubblica.