10 Dec 2019
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Regionali 2019, voto a maggio. Ma occhio a Salvini

POTENZA- Una lunga carrellata di pareri nell’attesa di domani, termine ultimo per la presentazione del decreto di indizione delle urne, quando sarà ufficializzata, salvo cambi di rotta dell’ultimo secondo, la linea della maggioranza. Ovvero election day (regionali- europee-amministrative) per il 26 maggio. Quante più voci possibile perché la presidente facente funzioni, Flavia Franconi, possa decidere in tranquillità di spirito sulla data delle elezioni, nell’ottica di rispettare il dettato delle norme in materia (tra le quali la 111 del 2011 che in tema di spending review prevede l’accorpamento delle date) ma anche per salvaguardare da un lato la sua figura tecnico-professionale da azioni legali del governo -si cerca l’ok di Salvini- dall’altro il diritto dei cittadini di votare. Dopo il parere raccolto dal giurista di diritto costituzionale, Sandro Staiano, ieri è stata la volta di numerose altre voci. Politiche e legali. Capigruppo e avvocatura dello stato. Un travaglio che sembra non finire mai. E’ iniziata di primo mattino con un incontro formale con il presidente del consiglio regionale, la lunghissima giornata di Flavia Franconi. Un faccia a faccia documentato da una lettera consegnata a mano dall’ex sindaco di Potenza.

 

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di Mara Risola