15 Dec 2019
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Tempa Rossa, sabato la delibera per far partire le estrazioni

POTENZA – La discussione avverrà prossimamente. Intanto nella seduta di ieri il governatore Vito Bardi ha fornito le cifre che sostanziano l’intesa raggiunta con Total su Tempa Rossa.

Le “cosiddette” compensazioni ambientali di cui il presidente aveva già fatto ampio cenno tempo fa, nell’annunciare il buon esito delle trattative condotte con i tre soggetti interessati dalla concessione: Total, Shell e Mitsui Italia. Nel corso dell’intervento, il leader della maggioranza ha anche posto l’accento sulle attività qualificanti che denotano l’attenzione verso le risorse ambientali. Allargando, inoltre, ad un tavolo di concertazione, la partecipazione alle organizzazioni associative.
LE CIFRE DEL PROTOCOLLO
“Nonostante una clausola infelice che all’epoca stabiliva una sorta di intoccabilità futura dei termini di accordo – ha esordito Bardi – devo dare atto che le aziende petrolifere hanno invece accolto il nostro nuovo corso, acconsentendo a una rideterminazione delle azioni e dei compensi a fronte di una rinnovata e sempre maggiore sensibilità ambientale”. Quindi le cifre. “Pur non avendo mai avviato la produzione – ha rimarcato – i concessionari di Tempa Rossa hanno versato ad oggi 4 milioni di euro ai precedenti governi, oltre a 250 mila euro all’anno per supporto a manifestazioni di promozione locale”. Poi via all’elenco. “Per i progetti di sviluppo sostenibile i concessionari garantiranno 25 milioni di euro di investimenti ogni quinquennio per quelli propri, nonché ulteriori 25 milioni – sempre per quinquennio – per i bandi regionali da finanziare al 50%. Pertanto, dato che le imprese che si aggiudicheranno i bandi dovranno investire almeno altri 25 milioni di euro, il totale degli investimenti per lo sviluppo sostenibile ogni 5 anni sarà pari a 75 milioni di euro.

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di Michelangelo Russo