

Crisi Stellantis
I 149 lavoratori Pmc e Brose ripartiranno dai rifiuti elettronici
Una società potentina assorbirà i lavoratori dell’indotto: presentato ieri al Mimit il progetto della Costruzioni srl. Previsto un percorso di riqualificazione
Ennesimo episodio
Montemilone, assaltato bancomat della Bdm nella notte
Intorno alle 3 un gruppo di malviventi ha fatto saltare in aria l'Atm in corso Cavour, riuscendo a dileguarsi. In corso le indagini dei carabinieri di Venosa
La Basilicata verso il deserto demografico
Altri 4.500 residenti in meno
di Michelangelo RussoPOTENZA - Il trend è ormai irreversibile. L’altalena demografica che da decenni s’innalza e si abbassa sulla Basilicata disegna una traiettoria sempre più drammatica. I dati provvisori pubblicati dall’Istat e aggiornati al 31 dicembre 2025 fotografano un brusco calo di residenti rispetto alle cifre riferite lo scorso mese di marzo. La Basilicata torna a perdere - stando ai primi dati disponibili - 4.600 residenti nel giro di dodici mesi, a fine 2024 la differenza era meno marcata (3.300 persone in meno). E la popolazione scivola così da 529.900 a quota 525.300 unità, con un età media che sale da 47 a 48 anni. Crollo nel Potentino con 337mila tra residenti e stranieri (3.800 in meno), meno contenuto il passo indietro compiuto nel Materano (187.800 residenti contro i 189mila del 2024). Il 62,8 per cento dei lucani ha un’età compresa tra i 15 e i 64 anni, il 10,6 per cento invece rientra nella fascia 0-14 e il restante 26,6 (un lucano su quattro) rientra tra gli over 65. Numeri che dipingono un ritratto per nulla rassicurante e che fanno guadagnare alla Basilicata la maglia nera nel confronto con le altre regioni. La popolazione risulta, infatti, in aumento soprattutto in Trentino-Alto Adige (+4,2 per mille), in Emilia-Romagna (+3,4 per mille) e in Lombardia (+3,2 per mille). Le regioni in cui si riscontra il maggior calo demografico, invece, sono la Basilicata (-9,0 per mille), il Molise (-6,5 per mille) e la Sardegna (-5,1 per mille). Un destino reso più pesante anche dall’ultimo posto occupato sul fronte delle partenze. Il Mezzogiorno continua a registrare perdite migratorie sul versante interno, mostrando un saldo negativo di 45mila unità (-2,3 per mille). La perdita è particolarmente marcata nel Sud (-34mila, -2,6 per mille) e più contenuta nelle Isole (-11mila, -1,8 per mille). A livello regionale, le maggiori perdite in valore assoluto si registrano in Campania (-17mila), Sicilia (-11mila), Calabria e Puglia (entrambe -7mila). In termini relativi, i tassi migratori più negativi si osservano in Basilicata (-5,5 per mille), Calabria (-3,8 per mille), Molise (-3,3 per mille) e Campania (-3,0 per mille), mentre Sicilia (-2,4 per mille) e Puglia (-1,7 per mille) presentano valori più contenuti. Tremila, invece, le nascite rilevate dall’Istat, con una variazione del 2,9 per cento. E cresce inesorabilmente l’età media al parto (33,6). Il numero medio di figli per donna è stimato in 1,14, in calo rispetto all’1,18 del 2024. L’uniforme diminuzione sul territorio nazionale è tale che le differenze tra le aree geografiche - evidenzia l’Istat - restano invariate. Il Centro ha la fecondità più bassa (1,07 figli per donna; 1,11 nel 2024), seguito dal Nord con 1,15 (da 1,19) e dal Mezzogiorno con 1,16 (da 1,20). La Basilicata cammina al ritmo delle regioni del Centro (1,08 da 1,09). Prosegue la posticipazione delle nascite, altra ferita inferta al futuro della regione. L’età media al parto sale a livello nazionale da 32,6 a 32,7 anni, con un incremento omogeneo di un decimo di anno per tutte le ripartizioni geografiche. Il Centro si conferma l’area in cui i figli si fanno più tardi: 33,1 anni, mentre nel Nord e nel Mezzogiorno l’età media al parto è pari, rispettivamente, a 32,8 anni e a 32,4 anni. Anche in questo caso Potenza più come Roma che come Napoli, si diventa mamme solo dopo i 33 anni. Cresce la speranza di vita delle lucane di un paio di mesi (85,4 anni), mentre resta pressoché invariata quella degli uomini (80,9 anni). A livello nazionale, invece, popolazione stabile (58 milioni 943mila individui) grazie alle migrazioni. Continua il calo della fecondità, comune a molti Paesi europei: nel 2025 scende a 1,14 figli per donna. E aumenta la speranza di vita. Nel panorama europeo l’Italia è uno dei Paesi con la più elevata speranza di vita: nel 2025 arriva a 81,7 anni per gli uomini e 85,7 anni per le donne. Diminuiscono le nascite, stabili i decessi: nel 2025, 355mila i nati, 652mila i decessi. Le immigrazioni dall’estero sono 440mila, le emigrazioni per l’estero 144mila. Mobilità internazionale in flessione ma il saldo migratorio rimane ampiamente positivo: nel 2025 è pari a +296mila unità. Al 1° gennaio 2026 la popolazione residente di cittadinanza straniera è pari a 5 milioni e 560mila unità, in aumento di 188mila individui, quella di cittadinanza italiana ammonta a 53 milioni 383mila unità, in calo di 189mila individui. Le coppie con figli costituiscono il 28,4% delle famiglie, quelle senza figli il 20,2%.
Il ruolo dell’Unibas nel futuro della Basilicata

Alessandro Galella
Cifarelli lascia il Pd: “Si preservano equilibri interni”

Roberto Cifarelli
Basilicata, 17 vittime nel 2024: sicurezza sul lavoro assente

Tiziana Silletti
Riforma Cartabia, magistrati e sorteggio sotto accusa

Leonardo Pinto
Basilicata, rischio aumenti rette per le residenze anziani

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Il Potenza vince la Coppa Italia
Una vittoria che è già storia, la Nuova in cabina di regia l'ha raccontata così
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Narrazioni
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La nuova salute
Protesi al ginocchio - dott. Rocco Romeo

Il report della Cgia di Mestre
Luce e gas, per famiglie e imprese una stangata da 126 milioni
Per il 2026 si stimano incrementi superiori al 13%. I drammatici effetti della guerra in Iran: per il comparto produttivo un esborso di 689 milioni

Cig in scadenza
Indotto Stellantis, sei aziende in attesa della riconversione
Grande attesa per il tavolo al Mimit del primo aprile dedicato alle vertenze Pmc, Brose e Tiberina, che potrebbe rappresentare un punto di svolta decisivo

Ieri l'incontro tra Bardi e Decaro
Crisi idrica, Basilicata e Puglia a confronto
Revisione dell’Accordo di Programma e ricognizione dei pregressi sulle tariffe, si punta a rafforzare la collaborazione. Confermato l’impegno di Acquedotto Pugliese

I referendari tornano alla carica
“Pronti a presentare il nuovo quesito sullo stop ai vitalizi”
“Eliminata la retroattività resta intatta la sostanza. Il recente referendum sulla giustizia dimostra: italiani pronti a partecipare per la democrazia”

Affluenza in Basilicata pari al 53,26%
Referendum, anche i lucani bocciano la riforma sulla giustizia
Il 60% dei lucani vota No. Solo in Campania e Sicilia un’affermazione più ampia dei contrari alla separazione delle carriere tra giudici e pm

Ennesimo episodio
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A Potenza
Spaccio di droga, arrestata una coppia a Parco Aurora
I due, un 25enne ed una 33enne, sono stati sorpresi mentre erano fermi in un parcheggio con 16 grammi di eroina e oltre 15 grammi di crack, cocaina e marijuana
Posti destinati prioritariamente agli studenti capaci e meritevoli
Housing universitario: intesa Ardsu-Seminario vescovile
44 posti letto nella residenza San Carlo Acutis. L’immobile situato a Potenza in via Vescovado inserito tra gli interventi finanziati dal Pnrr

Il dolce è stato realizzato a Matera
Torta di compleanno con svastica, esplode la polemica
Tanti commenti negativi per la foto postata da una pasticceria. Il titolare si è scusato: “Il padre voleva fare uno scherzo al figlio, non sapevamo cosa fosse”
Truffe agli anziani
Truffa del finto avvocato, 19enne finisce ai domiciliari
Il giovane originario della provincia di Avellino, con l'aiuto di un complice, era riuscito a farsi consegnare quasi 12mila euro da un'anziana di Matera
Chiesti ristori per le imprese
Matera, commercio paralizzato dai cantieri
La Cisl al fianco degli esercenti, Carella sprona l’amministrazione comunale affinché siano accelerati i lavori
Approfondimenti


Coppa Italia Serie C
Potenza Calcio: "È una gioia indescrivibile"
LATINA - Il Potenza ha alzato la Coppa Italia al cielo e le prime parole provengono da un emozionatissimo Donato Macchia, presidente che nei quattro anni di gestione può festeggiare la prima vera gioia dopo aver salvato la società dal fallimento e dal baratro dei professionisti. Il massimo dirigente rossoblù esulta al termine della gara: “E’ stata per noi e per tutta la città una gioia immensa, perchè ci tenevamo tantissimo e perchè questa società non aveva mai vinto una Coppa Italia fermandosi al massimo ai quarti di finale. Ringrazio intanto la società del Latina per la sportività e la cordialità con la quale ci hanno ospitato. E’ stato un bellissimo spettacolo anche sugli spalti, regalare un sogno a questa gente è un qualcosa di indimenticabile”. Macchia si è poi soffermato sulla crisi della Nazionale, facendo riferimento alla sconfitta arrivata martedì sera in Bosnia soltanto ai calci di rigore: “La crisi calcistica che sta attraversando l’Italia è preoccupante. Si può e si deve ripartire con la programmazione e puntando sulle strutture, lo diciamo da sempre”. A soffrire dalla tribuna è stato invece Pietro De Giorgio, che è stato sostituito per l’occasione dal suo secondo Gerardo Alfano a causa della squalifica che gli è stata comminata in occasione della gara d’andata. La prestazione non è stata eccelsa, ma quello che contava per il tecnico rossoblù era portare la Coppa in Basilicata: “Sono onesto, soffrire da fuori non era facile, ma psicologicamente ero preparato.
l Potenza ha rinunciato a giocare, dal punto di vista della prestazione si poteva fare certamente di più. Ho visto negli occhi dei miei ragazzi tantissima paura che si mischiava con la tensione, soprattutto nella parte finale della gara dopo il gol di Parigi. Faccio grandissimi complimenti alla mia squadra perchè ha saputo mantenere il risultato e possiamo goderci la vittoria del trofeo”. “Abbiamo raggiunto un primo traguardo nei primi quattro anni di nostra gestione - ha affermato l’amministratore delegato Nicola Macchia -. Siamo felici, soddisfatti e contenti. Abbiamo portato onore alla città e avevo detto ai calciatori prima della partita di fare questo e ci sono riusciti. Abbiamo regalato una gioia alle tante persone che sono arrivate qui facendoci sentire il loro supporto e di questo ne siamo contenti”. Protagonista della stagione rossoblù è l’esterno Emmanuele Schimmenti che contro il Latina è stato sostituito per un problema muscolare ad inizio ripresa, ma è stato tra i migliori in campo nella gara d’andata: “E’ il mio primo trofeo e sono emozionato. Il primo obiettivo era vincere, d’ora in avanti pensiamo a chiudere bene in campionato e ad essere una mina vagante nei playoff. Il presidente Macchia sappiamo che è un ambizioso e se fosse per lui il Potenza punterebbe prima alla Serie B e poi alla Serie A”. La festa si protrarrà anche nella giornata di oggi dove la squadra, la società e lo staff tecnico verrà con ogni probabilità travolta dall’entusiasmo della gente che non è riuscita a comprare il biglietto per la gara del Francioni e per rendere il giusto omaggio agli eroi con indosso la casacca rossoblù.
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A Latina sono lacrime di gioia
E' TUA. Il Potenza conquista la Coppa Italia
di Luigi SantopietroIl gol di Parigi non basta ai laziali per ribaltare il 3-1 del Viviani. E' la vittoria della "rivoluzione Macchia". E del guru De Giorgio
Serie C
Potenza, è il giorno più atteso dentro e fuori dal campo
Ultimo atto della Coppa Italia: stasera alle 20.30 al Francioni la finale con il Latina per aggiudicarsi il trofeo. I rossoblù partono dal +2 dell’andata
Un magico "ritorno a casa"
Angelina Mango in concerto alla Cava del Sole l'8 agosto
MATERA - Quella di ieri sera al teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano non è stata l’ultima tappa live di Angelina Mango. Proprio venerdì, in apertura della prima delle due tappe milanesi del tour nei teatri andato sold out in pochissimi giorni, che l’ha vista esibirsi insieme a Marco Mengoni, la cantante lucana ha annunciato il tour “Nina canta nei teatri d’estate”. Nove date nei mesi estivi, che la porteranno ad esibirsi dal vivo nei principali teatri all’aperto italiani, tra cui non manca una tappa particolarmente attesa. Il tour segna anche un magico ritorno a casa per la giovane artista figlia d’arte originaria di Lagonegro. Tra le nove date, Angelina si esibirà infatti anche in uno dei luoghi più suggestivi di Matera, in un anno particolarmente importante per la città dei Sassi, chiamata a ricoprire il ruolo di Capitale Mediterranea del Dialogo e della Cultura. Appuntamento l’8 agosto alla Cava del Sole, in una tappa che già si preannuncia densa di emozioni. Con “Nina canta nei teatri d’estate”, Angelina porterà ancora una volta il pubblico a rivivere i suoi brani in un’atmosfera intima di condivisione, che prenderà forma in luoghi in cui musica, arte e natura si uniscono, per dar vita a spettacoli unici e suggestivi tra anfiteatri, teatri all’aperto, castelli, piazze d’armi e una cava.
Il tour, prodotto e organizzato da Live Nation, inizierà il 17 luglio al Teatro Romano di Verona, per poi proseguire con le date di Caserta (20 luglio – Belvedere di San Leucio), Palermo (22 luglio – Teatro di Verdura), Taormina (24 luglio – Teatro Antico), Porto Recanati (28 luglio – Arena Beniamino Gigli), Roma (30 luglio – Auditorium Parco della Musica – Cavea), Castiglioncello (2 agosto – Castello Pasquini), Assisi (5 agosto – La Rocca), per concludersi a Matera (8 agosto – Cava del Sole). I biglietti saranno disponibili da lunedì 30 marzo alle 12 sulle principali piattaforme. Il tour estivo segna il naturale proseguimento del percorso iniziato con “Nina canta nei teatri d’estate” che si è concluso ieri sera al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano. Dodici date che hanno confermato il rapporto profondo che lega Angelina al suo pubblico, e la voglia di tornare ad esibirsi anche quando non lo si credeva più possibile.
“Non pensavo sarei più tornata a fare musica o a salire sul palco. Forse la differenza è che ora non sto andando io verso il palco, ma è lui che viene incontro a me”, aveva confidato Angelina all’inizio del tour teatrale, programmato dopo un lungo stop e il ritorno con l’album “caramè”. “Non poteva finire qui” ha poi scritto ai suoi fan su Instagram la vincitrice del Festival di Sanremo 2024, figlia dell’amatissimo Pino Mango. Un concerto che si carica di significato, per l’atteso ritorno in Basilicata di una giovane promessa della musica di questa terra, il tutto suggellato dall’incanto della location, la suggestiva arena in grado di unire la bellezza di un paesaggio mozzafiato all’emozione della musica e alla profondità della storia, tornata accessibile al pubblico, dopo anni di attesa, lo scorso settembre, in occasione di un’apertura straordinaria che ha anticipato simbolicamente l’anno di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo.

Ecco i luoghi visitabili in Basilicata
Sabato e domenica tornano le Giornate Fai di Primavera
L'immenso patrimonio paesaggistico e culturale lucano si svela con tantissime aperture straordinarie. A Matera sarà visitabile anche la Fabbrica del Carro
La nuova stagione da domenica 8 marzo
Dai Laghi di Monticchio all’Incompiuta, torna Imma Tataranni

Tra le novità della nuova stagione l’ingresso nel cast di Rocco Papaleo. Oltre alla storica cornice dei Sassi, la produzione ha scelto di valorizzare il Vulture
Festival di Sanremo
Carolina Bubbico porta a casa il premio Bigazzi












