PESCOPAGANO – Il cuore della Basilicata batte oggi dall’altra parte dell’oceano. A Pescopagano, piccolo centro dell’Alto Bradano segnato da una lunga storia di emigrazione, le notizie del devastante terremoto che ha colpito il Venezuela vengono seguite con apprensione e angoscia. In paese quasi una famiglia su tre ha parenti, amici o conoscenti residenti a Caracas e nelle principali città venezuelane, dove a partire dagli anni Settanta si consolidò uno dei più importanti flussi migratori lucani verso il Sud America.
Le telefonate si rincorrono da ore, così come i messaggi sui social e sulle piattaforme di messaggistica. Le informazioni che arrivano dal Paese sudamericano sono ancora frammentarie, ma i video diffusi dalle televisioni e dai cittadini mostrano interi quartieri devastati, edifici crollati e squadre di soccorso impegnate nella ricerca dei dispersi.