POTENZA- E' polemica nel Partito democratico di Basilicata a pochi giorni dall'avvio della fase congressuale che porterà a eleggere il nuovo segretario regionale dei dem lucani- dopo mesi di commissariamento- e quelli delle segreterie provinciali e cittadine. A contestare una "rottura" delle regole congressuali è Costantino Di Carlo, già sindaco di Balvano, candidato alla segreteria provinciale del Pd del Potentino. Riceviamo e pubblichiamo una nota a sua firma.
A distanza di qualche giorno dalla presentazione delle liste per l’elezione dei segretari provinciali di Potenza e Matera, sono costretto a rendere pubblico quanto sta accadendo all’interno del PD lucano. Alla data del 27 ottobre 2026, sul sito del PD Basilicata, erano stati pubblicati tutti gli atti regolamentari e deliberativi, propedeutici allo svolgimento del congresso regionale e dei congressi provinciali. Si tratta, principalmente del regolamento quadro congressuale, del calendario del congresso, delle delibere congressuali e delle “circolari integrative a delibere”. Alla data di presentazione delle candidature a Segretario provinciale e delle liste collegate – il 29 ottobre 2026 – ore 18.00 – le “circolari integrative ed esplicative” pubblicate sul sito del PD Basilicata erano 3.