La Basilicata verso il deserto demografico

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di Michelangelo Russo
POTENZA - Il trend è ormai irreversibile. L’altalena demografica che da decenni s’innalza e si abbassa sulla Basilicata disegna una traiettoria sempre più drammatica. I dati provvisori pubblicati dall’Istat e aggiornati al 31 dicembre 2025 fotografano (...)
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Revisione dell’Accordo di Programma e ricognizione dei pregressi sulle tariffe, si punta a rafforzare la collaborazione. Confermato l’impegno di Acquedotto Pugliese

Potenza Calcio: "È una gioia indescrivibile"
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Coppa Italia Serie C

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LATINA - Il Potenza ha alzato la Coppa Italia al cielo e le prime parole provengono da un emozionatissimo Donato Macchia, presidente che nei quattro anni di gestione può festeggiare la prima vera gioia dopo aver salvato la società dal fallimento e dal baratro dei professionisti. Il massimo dirigente rossoblù esulta al termine della gara: “E’ stata per noi e per tutta la città una gioia immensa, perchè ci tenevamo tantissimo e perchè questa società non aveva mai vinto una Coppa Italia fermandosi al massimo ai quarti di finale. Ringrazio intanto la società del Latina per la sportività e la cordialità con la quale ci hanno ospitato. E’ stato un bellissimo spettacolo anche sugli spalti, regalare un sogno a questa gente è un qualcosa di indimenticabile”. Macchia si è poi soffermato sulla crisi della Nazionale, facendo riferimento alla sconfitta arrivata martedì sera in Bosnia soltanto ai calci di rigore: “La crisi calcistica che sta attraversando l’Italia è preoccupante. Si può e si deve ripartire con la programmazione e puntando sulle strutture, lo diciamo da sempre”. A soffrire dalla tribuna è stato invece Pietro De Giorgio, che è stato sostituito per l’occasione dal suo secondo Gerardo Alfano a causa della squalifica che gli è stata comminata in occasione della gara d’andata. La prestazione non è stata eccelsa, ma quello che contava per il tecnico rossoblù era portare la Coppa in Basilicata: “Sono onesto, soffrire da fuori non era facile, ma psicologicamente ero preparato. l Potenza ha rinunciato a giocare, dal punto di vista della prestazione si poteva fare certamente di più. Ho visto negli occhi dei miei ragazzi tantissima paura che si mischiava con la tensione, soprattutto nella parte finale della gara dopo il gol di Parigi. Faccio grandissimi complimenti alla mia squadra perchè ha saputo mantenere il risultato e possiamo goderci la vittoria del trofeo”. “Abbiamo raggiunto un primo traguardo nei primi quattro anni di nostra gestione - ha affermato l’amministratore delegato Nicola Macchia -. Siamo felici, soddisfatti e contenti. Abbiamo portato onore alla città e avevo detto ai calciatori prima della partita di fare questo e ci sono riusciti. Abbiamo regalato una gioia alle tante persone che sono arrivate qui facendoci sentire il loro supporto e di questo ne siamo contenti”. Protagonista della stagione rossoblù è l’esterno Emmanuele Schimmenti che contro il Latina è stato sostituito per un problema muscolare ad inizio ripresa, ma è stato tra i migliori in campo nella gara d’andata: “E’ il mio primo trofeo e sono emozionato. Il primo obiettivo era vincere, d’ora in avanti pensiamo a chiudere bene in campionato e ad essere una mina vagante nei playoff. Il presidente Macchia sappiamo che è un ambizioso e se fosse per lui il Potenza punterebbe prima alla Serie B e poi alla Serie A”. La festa si protrarrà anche nella giornata di oggi dove la squadra, la società e lo staff tecnico verrà con ogni probabilità travolta dall’entusiasmo della gente che non è riuscita a comprare il biglietto per la gara del Francioni e per rendere il giusto omaggio agli eroi con indosso la casacca rossoblù.

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MATERA - Quella di ieri sera al teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano non è stata l’ultima tappa live di Angelina Mango. Proprio venerdì, in apertura della prima delle due tappe milanesi del tour nei teatri andato sold out in pochissimi giorni, che l’ha vista esibirsi insieme a Marco Mengoni, la cantante lucana ha annunciato il tour “Nina canta nei teatri d’estate”. Nove date nei mesi estivi, che la porteranno ad esibirsi dal vivo nei principali teatri all’aperto italiani, tra cui non manca una tappa particolarmente attesa. Il tour segna anche un magico ritorno a casa per la giovane artista figlia d’arte originaria di Lagonegro. Tra le nove date, Angelina si esibirà infatti anche in uno dei luoghi più suggestivi di Matera, in un anno particolarmente importante per la città dei Sassi, chiamata a ricoprire il ruolo di Capitale Mediterranea del Dialogo e della Cultura. Appuntamento l’8 agosto alla Cava del Sole, in una tappa che già si preannuncia densa di emozioni. Con “Nina canta nei teatri d’estate”, Angelina porterà ancora una volta il pubblico a rivivere i suoi brani in un’atmosfera intima di condivisione, che prenderà forma in luoghi in cui musica, arte e natura si uniscono, per dar vita a spettacoli unici e suggestivi tra anfiteatri, teatri all’aperto, castelli, piazze d’armi e una cava. Il tour, prodotto e organizzato da Live Nation, inizierà il 17 luglio al Teatro Romano di Verona, per poi proseguire con le date di Caserta (20 luglio – Belvedere di San Leucio), Palermo (22 luglio – Teatro di Verdura), Taormina (24 luglio – Teatro Antico), Porto Recanati (28 luglio – Arena Beniamino Gigli), Roma (30 luglio – Auditorium Parco della Musica – Cavea), Castiglioncello (2 agosto – Castello Pasquini), Assisi (5 agosto – La Rocca), per concludersi a Matera (8 agosto – Cava del Sole). I biglietti saranno disponibili da lunedì 30 marzo alle 12 sulle principali piattaforme. Il tour estivo segna il naturale proseguimento del percorso iniziato con “Nina canta nei teatri d’estate” che si è concluso ieri sera al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano. Dodici date che hanno confermato il rapporto profondo che lega Angelina al suo pubblico, e la voglia di tornare ad esibirsi anche quando non lo si credeva più possibile. “Non pensavo sarei più tornata a fare musica o a salire sul palco. Forse la differenza è che ora non sto andando io verso il palco, ma è lui che viene incontro a me”, aveva confidato Angelina all’inizio del tour teatrale, programmato dopo un lungo stop e il ritorno con l’album “caramè”. “Non poteva finire qui” ha poi scritto ai suoi fan su Instagram la vincitrice del Festival di Sanremo 2024, figlia dell’amatissimo Pino Mango. Un concerto che si carica di significato, per l’atteso ritorno in Basilicata di una giovane promessa della musica di questa terra, il tutto suggellato dall’incanto della location, la suggestiva arena in grado di unire la bellezza di un paesaggio mozzafiato all’emozione della musica e alla profondità della storia, tornata accessibile al pubblico, dopo anni di attesa, lo scorso settembre, in occasione di un’apertura straordinaria che ha anticipato simbolicamente l’anno di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo.