MARATEA - Le fiamme si sono sviluppate in piena notte dalla frazione di Santa Caterina, per poi coinvolgere rapidamente il Monte San Biagio e interessare anche le altre aree limitrofe alla Basilicata e alla statua del Cristo Redentore. A Maratea un vasto incendio, di chiara origine dolosa, è stato spento dopo circa nove ore di intenso lavoro (coordinato dalla Sala Operativa regionale della Protezione civile) da parte di circa trenta vigili del fuoco arrivati sul posto con dieci mezzi provenienti da cinque distaccamenti. Utilizzati anche un Canadair (giunto sull’area operativa intorno alle 7.30 di ieri mattina: in due ore ha effettuato 56 lanci, di cui 35 con acqua, 20 con acqua addizionata con schiumogeno e 1 con ritardante, garantendo un’efficace azione di contenimento delle fiamme nelle aree più impervie e difficilmente raggiungibili dalle squadre terrestri) e un elicottero per circoscrivere le fiamme che hanno distrutto un’area molto estesa di macchia mediterranea.