Viadotti, il presidente della Provincia di Potenza sbotta: “Soldi solo al Nord”

POTENZA – Laddove ci sono criticità, l’unica soluzione è chiudere le strade. E’ l’amara constatazione che fa sua il presidente della Provincia di Potenza Rocco Guarino, insediatosi ad ottobre, ma con un bagaglio di esperienza importante accumulata in qualità di consigliere provinciale e per un breve periodo anche di vicepresidente. Senza risorse, la viabilità rimarrà il tallone d’Achille dell’ente. Se sui plessi scolastici qualcosa è stato fatto, sul versante dell’infrastrutturazione viaria non si intravede la luce in fondo al tunnel. Ospite negli studi di “Caffé di Traverso”, al microfono di Mariolina Notargiacomo, Guarino è tornato a lanciare l’ennesimo appello alle istituzioni. “Basterebbe che lo Stato non prelevasse le risorse in nostro possesso, destinate alla gestione delle nostre funzioni”. Eppure, ultimamente, il governo centrale ha messo in campo diverse risorse. Ma anche progetti. “Dopo la vicenda del ponte Morandi il governo centrale ha chiesto a comuni e province di segnalare le criticità. Ma ad oggi non sono stati assegnati fondi specifici per superarle. Le uniche somme impegnate sono state indirizzate al Nord, ma al Sud e alla Basilicata – attacca Guarino – non è stato destinato neanche un centesimo”. Alla mappatura realizzata dal suo predecessore, Nicola Valluzzi, non sarebbe seguito alcun atto concreto. Permane, secondo il sindaco di Albano, la politica dei tagli. “Le Province sono state stravolte. Siamo passati dallo smantellamento al recupero di un percorso. C’è un orientamento da parte del governo che va verso il ripristino in toto della funzionalità delle province. Ma il tema vero è la mancanza di risorse per poter affrontare le problematiche concernenti la viabilità, l’edilizia scolastica e l’ambiente”.

 

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di Michelangelo Russo