POTENZA – L’avvocato Savino Murro è il primo lucano della storia ad essere stato eletto alcune settimane fa nella giunta nazionale delle Camere penali. Il legale potentino si è insediato la settimana scorsa con l’obiettivo di dare voce alle istanze territoriali. “I bisogni di noi lucani – dichiara in un'intervista alla Nuova Tv– saranno portati all’interno dell’esecutivo, ma anche nelle tante interlocuzioni di cui, a differenza del passato, saremo protagonisti nelle diverse commissioni parlamentari”. Il suo, di certo, non sarà un compito semplice. Mediare con il nuovo governo nazionale per provare a riaprire la partita sui tribunali soppressi, come nel caso di quello della città di Melfi, rappresenta già oggi un’impresa ardua. Quanto accaduto nel corso del XVII congresso di Sorrento ne è la prova. Per la prima volta il massimo organismo rappresentativo dell’Unione delle Camere penali è stato praticamente “snobbato” da un ministro, il neo Guardasigilli Alfonso Bonafede. Eppure le premesse d’inizio mandato erano ben altre: “Interpretiamo un cambiamento come un aspetto positivo, una ventata d’aria fresca, ma evidentemente alla luce di quanto accaduto credo che in questo caso ci siamo sbagliati”.