POTENZA – Il gup del tribunale di Potenza ha rinviato a giudizio Domenico Rossiello (ex dirigente del Potenza calcio), Orazio Colangelo (ex presidente del comitato di quartiere del rione Lucania di Potenza) e Donato Potenza (ex dirigente del Candidamelfi, squadra di calcio dilettantistico) con l’accusa di aver truffato giovani in cerca di lavoro spingendoli ad aprire conti correnti bancari in qualità di presidenti di ”fantomatiche associazioni”. I tre furono raggiunti da una misura cautelare nel giugno dello scorso anno al termine delle indagini effettuate dalla guardia di finanza. Devono rispondere di truffa, riciclaggio e autoriciclaggio ai danni di alcuni giovani disoccupati, convinti a intestarsi conti correnti bancari quali presidenti di ”fantomatiche associazioni”. Le indagini erano partite dalla denuncia di Banca Prossima Spa, dove lavorava l’indagato Potenza (successivamente licenziato) che avrebbe concesso affidamenti – su conti correnti spesso intestati ad associazioni – senza alcuna istruttoria, e con incongruenze e irregolarità.