SANREMO - È tutto pronto per la kermesse più attesa di sempre. Al via da stasera la 76esima edizione del Festival di Sanremo, che animerà il Teatro Ariston fino a sabato sotto la direzione artistica di Carlo Conti. Un incarico che Conti assume per la quinta volta, la seconda consecutiva, dopo il successo dello scorso anno. Sarà accompagnato in questa edizione da Laura Pausini come co-conduttrice per tutte e cinque le serate, in quella che rappresenta una novità assoluta. In gara si sfideranno 30 big con brani inediti e quattro nuove proposte, selezionate tramite Sanremo Giovani 2025 e Area Sanremo 2025, che porteranno sul palco più famoso d’Italia i brani presentati durante le rispettive competizioni. Grandi l’emozione e l’attesa per la partecipazione al Festival dei due big lucani tra i trenta in gara: Chiello e Arisa.
Arisa
Arisa
L’artista di Pignola, già vincitrice con “Sincerità” nelle Nuove proposte nel 2009 e con “Controvento” nei big nel 2014, a cinque anni di distanza dalla partecipazione con “Potevi fare di più”, e per la sua ottava partecipazione, tornerà in gara con “Magica favola”, il racconto della riscoperta dell’innocenza infantile. Il brano parla di una vita che si evolve e nella quale cambiano alcune cose, ma dove ad un certo punto si riesce a ritrovare un pizzico della genuinità di quando si era bambini e si stava bene tra le braccia dei propri genitori. Un romantico disordine in cui Arisa ripercorre le tappe della sua vita, da quando a dieci anni giocava con le bambole, passando per le gioie e i dolori dell’adolescenza e per le soddisfazioni che le ha dato la sua voce, fino ad arrivare a quella voglia irrefrenabile di avere un po’ di pace e perdersi nella magia dell’innocenza puerile. Insomma una favola personale che narra del legame salvifico con la sua terra e i suoi affetti, perché – come spiegato dall’artista in un’intervista – “le donne sanno sempre autocurarsi e amarsi”. Testo e musica sono stati scritti da Arisa, insieme a Giuseppe Anastasi, Marco Cantagalli, Fabio Dalè e Carlo Frigerio. La famosissima artista lucana lo scorso anno aveva calcato le tavole del palco dell’Ariston insieme ad Irama, per accompagnarlo nella serata dei duetti e delle cover sulle note di “Say Something”, il celebre singolo del duo statunitense A Great Big World, in collaborazione con Christina Aguilera. In primavera, a 5 anni dall’ultimo lavoro, uscirà il nuovo album “Foto Mosse”. A maggio invece l’artista, da poco protagonista – insieme al ballerino lucano Claudio Coviello - della cerimonia d’apertura delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, dove ha interpretato l’inno ufficiale interpreta l’inno ufficiale dei Giochi invernali, “Fino all’alba”, tornerà a breve in concerto, tra brani inediti e canzoni famosissime, per serate – come le ha definite lei - intime, sincere e molto vicine al pubblico. L’appuntamento è per il 22 maggio al Teatro Brancaccio di Roma e per il 29 maggio al Teatro Lirico di Milano.
Chiello
Chiello
Chiello invece, pseudonimo di Rocco Modello, cantautore e rapper della città di Orazio, classe ‘99, entrato di diritto tra i big dopo i successi degli ultimi anni, sul palco dell’Ariston porterà “Ti penso sempre”, un brano scritto a quattro mani insieme a Tommaso Ottomano che parla di una mente sospesa tra l’inizio e la fine di qualcosa. Tra le righe e le note si parla di una mente che non riesce a svegliarsi, per non dovere ammettere un’atroce evidenza, tra lenta agonia e ricordi amari difficili da dimenticare, immersi tra le schegge e le bugie di un amore e il nulla rimasto dopo la sua fine. Con in testa una domanda: “Quindi amarsi a cosa serve? Se finiamo per odiarci. Quanto tempo che si perde a dirsi ti amo e dopo addio”. Si tratta della sua prima volta assoluta in gara, dopo aver partecipato il 14 febbraio dello scorso anno come ospite alla serata delle cover, cantando il brano “Fiori rosa fiori di pesco” di Lucio Battisti al fianco di Rose Villain, classificandosi al ventiseiesimo posto. L’artista lucano ha all’attivo tre album. A meno di un anno dall’uscita di “Scarabocchi”, il prossimo 20 marzo pubblicherà il nuovo disco dal titolo “Agonia”. Ad aprile sarà invece protagonista di un tour nei club.
Le cinque serate
Il Festival sarà articolato in cinque serate. Questa sera si esibiranno tutti e 30 i big in gara, per conoscere poi una classifica provvisoria dei primi cinque. Insieme a Carlo Conti e Laura Pausini, a condurre la serata ci sarà l’attore Can Yaman. Super ospite invece Tiziano Ferro. Mercoledì si esibirà la metà dei big in gara, insieme alle quattro nuove proposte. Co-conduttori d’eccezione saranno Achille Lauro, Lillo e Pilar Fogliati. Giovedì ad esibirsi saranno gli altri 15 big in gara, per scoprire poi il vincitore della categoria nuove proposte. Co-conduttrice Irina Shayk e super ospiti Eros Ramazzotti e Alicia Keys. Venerdì una delle serate più attese: quella dei duetti e delle cover, quando i 30 cantanti in gara sorprenderanno il pubblico esibendosi insieme ad altri artisti, per scoprire poi il vincitore a fine serata. Gran finale sabato con super ospite Andrea Bocelli e co-conduttrice la giornalista Giorgia Cardinaletti, quando tutti gli artisti in gara si esibiranno ancora una volta, e verrà reso noto il nome del vincitore della 76esima edizione del Festival di Sanremo.
Serata cover
A far già discutere però è la serata delle cover. Se Arisa si esibirà insieme al Coro del Teatro Regio di Parma in “Quello che le donne non dicono” di Fiorella Mannoia ed Enrico Ruggeri, un brano scelto perché rappresentativo di una femminilità molto autentica, Chiello proporrà “Mi sono innamorato di te” di Luigi Tenco. Un brano di un artista che Chiello ha “sempre sentito come un amico” e che l’artista di Venosa ha scelto perché, come ha raccontato in un’intervista, tra tutti quelli ascoltati nella sua vita, è l’unico che avrebbe voluto scrivere lui. Canzone che avrebbe dovuto interpretare insieme a Morgan. Eppure sulla sua esibizione c’è ancora un velo, seguito da tanto sgomento. A pochi giorni dall’inzio del Festival, con il duetto già accompagnato da forti critiche, Morgan ha infatti annunciato di non voler salire sul palco insieme a Chiello per la serata delle cover. Una decisione che l’ex Bluvertigo aveva motivato come un passo di lato per amore della musica. “La mia partecipazione come ospite di Chiello al prossimo Festival di Sanremo non sarà sul palco, ma da dietro le quinte, il mio contributo sarà tecnico - aveva spiegato in un post -. Amo profondamente il brano che Chiello ha scelto per la serata delle cover e so che è un pezzo estremamente intimo che ha bisogno di un’unica voce, di un’unica anima, di un solo cuore, per questo la mia presenza non sarà in scena, lasciando che sul palco si esprima pienamente il talento di Chiello”. Con grande amarezza di chi aspettava un suo ritorno a sei anni da quel “Dov’è Bugo” diventato poi uno dei meme più rappresentativi dell’edizione dell’anno del Covid e non solo. Dunque Chiello canterà da solo la poesia di Tenco, accompagnato sul palco soltanto dal pianista Saverio Cigarini, che ha curato e realizzato l’arrangiamento. Lasciando che ad emozionare siano solo e soltanto la sua voce e il suo talento.